Meteo
 


Fatti&Storie

Sala: «Scuole chiuse fino al 20 settembre? Grave»

Milano

istruzione «Non provino a dirci che le scuole riapriranno dopo il 20 settembre, perché il 20 settembre vanno fatte le elezioni in alcune regioni, perché sarebbe gravissimo». È l’attacco lanciato ieri al governo dal sindaco Sala, durante il quotidiano messaggio via Facebook. «La scuola è un elemento fondante di un Paese e di una comunità», ha aggiunto, «perché è tre cose insieme: è istruzione, sistema educativo, ma è anche welfare ed è anche momento di inclusione sociale. In tutto ciò noi non sappiamo quando ripartiranno le scuole in Italia e questo è grave». Sala ha poi ricordato che presto apriranno  le “summer school” per i bambini di diverse fasce di età organizzate dal Comune: «Siamo quasi pronti per partire. Abbiamo messo insieme i nostri spazi e quelli di altre realtà, dagli oratori a società private convenzionate, che possono accogliere i ragazzi, in particolare i figli di quei genitori che devono tornare a lavorare». Accoglieranno almeno 10 mila ragazzi nei mesi  estivi. Infine Sala ha ricordato l’investimento da 200 milioni che Palazzo Marino ha varato per 9 plessi scolastici: «Milano avrà 9 grandi   scuole. Tre sono praticamente a lavori quasi completati, per due i lavori stanno partendo e le altre sono in progettazione». Dichiarazioni che hanno suscitato le critiche dei senatori M5s:  «Sala potrebbe anche fare a meno di alimentare un dibattito strumentale sulla scuola», si legge in una nota, «Da sindaco  dovrebbe piuttosto pensare a come gestire gli edifici scolastici sotto la sua competenza». Intanto il Comitato “Priorità alla scuola” ha indetto per il 25 giugno una manifestazione nazionale con presidi in 40 città. Milano inclusa.    

Articoli Correlati
Fatti&Storie