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Covid, inchiesta sul San Raffaele

Roma

ROMA Sul focolaio di Covid 19 scoppiato all’interno dell’ospedale San Raffaele-Pisana si accendono i fari della Procura di Roma. Le indagini, per ora senza indagati nè ipotesi di reato sono coordinate dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia e sono state affidate ai carabinieri del Nas.

Chi indaga vuole verificare se siano state rispettate tutte le norme e le procedure sanitarie. Finora «il focolaio dell’Irccs San Raffaele-Pisana ha raggiunto un totale di 111 casi positivi e 5 decessi correlati», come spiegato ieri dall’assessore regioanale alla Sanità Alessio D’Amato, il quale ha aggiunto: «Oggi (ieri ndr) a Roma si registra il dato minimo di sempre, con un caso, e in totale sono tre i casi positivi nella regione, di cui due riferibili al focolaio del San Raffaele». D’Amato ha poi spiegato: «Il sistema dei controlli ha funzionato e si è risposto con grande tempestività, ma non dobbiamo mai abbassare la guardia perché sono situazioni che possono ripresentarsi. In settimana verranno nuovamente eseguiti i test a tutti i dipendenti e tutti i pazienti rimasti».

Intanto il presidente della Regione Nicola Zingaretti ha annunciato che tra fine agosto e inizio settembre saranno disposti test sierologici a tutto il personale della scuola, amministrativo e docente (circa 100mila unità), senza aspettare l’eventuale intervento del governo.

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