Meteo
 


Fatti&Storie

Sala: "No a sceriffi E conta il bene di Milano"

Milano

MILANO «In questo momento c'è una cosa che è rilevante, il futuro di Milano, e una cosa che è irrilevante, il mio futuro personale. Quindi in questo momento voglio continuare a lavorare per la mia città perché il punto centrale è il futuro di Milano». Parla così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video postato su Facebook. Il primo cittadino spiega le ragioni del giro di vite sulla movida, con il divieto di asporto di bevande alcoliche dopo le 19. «Ieri sera – riferisce Sala – mi sono incontrato col prefetto: il tema era trovare correttivi alla questione degli assembramenti serali e notturni, e abbiamo preso due decisioni. La prima è quella di lavorare sul ruolo delle forze dell'ordine, polizia di stato, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza, assegnando loro specifici segmenti della nostra città per cercare di controllare al meglio. La seconda decisione è che dalle 19 in poi bar e locali non potranno servire alcolici e superalcolici da asporto. Si potrà continuare a consumarli ma seduti di fronte ai locali».

No a sceriffi-giustizieri della notte. «È chiaro che siamo di fronte a una situazione che come la fai la sbagli e io non ci penso nemmeno a convincere della bontà delle mie azioni. Quello che voglio fare è spiegare la ratio di queste decisioni: non vogliamo fare gli sceriffi o i giustizieri della notte, ma non possiamo rimanere impassibili davanti alle situazioni che stiamo vedendo – continua Giuseppe Sala, nel video su Facebook – Poi l'unica garanzia che voglio dare ai miei cittadini è che continuerò a ragionare con la mia testa su cosa è meglio per la mia comunità, non guarderò il consenso».

 

Articoli Correlati
Fatti&Storie