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Migliora il "paziente uno" Altri 1.797 contagiati

il virus cinese

ROMA La giornata di ieri ha portato una buona notizia: il “paziente uno”, il 38enne manager dell’Unilever ricoverato a Pavia, è uscito dalla terapia intensiva ed ha iniziato a respirare da solo. Per il resto, mentre sono scattati i controlli sugli spostamenti, il bollettino resta pesante: sono saliti a 9.172 i casi totali di Coronavirus, con un aumento di 1.797 nelle ultime 24 ore. Di questi, come ha spiegato il commissario all’emergenza Angelo Borrelli, 7.985 sono quelli positivi, 724 i guariti (+102 rispetto a domenica) e 463 le vittime (+97). I ricoverati con sintomi sono 4.316, quelli in terapia intensiva 733 e 2.936 in isolamento domiciliare. È stata avviata la consegna di 325 ventilatori respiratori per le terapie intensive e subintensive; mentre da oggi arriveranno 100 mila mascherine negli istituti penitenziari (con 80 tende di pre-triage).

«Non siamo in balia»

Intanto torna a farsi sentire l’Oms. «La minaccia di una pandemia è diventata molto reale - ha detto il direttore generale, Tedros Adhanom Ghebreyesus - ma sarebbe la prima pandemia nella storia che potrebbe essere controllata. La linea di fondo è: non siamo in balia di questo virus. Con azioni decise e tempestive possiamo rallentare l’epidemia e prevenire i contagi». Ghebreyesus ha ricordato che «tra i contagiati la maggior parte è guarita e degli 80 mila casi in Cina, oltre il 70% si sono ripresi».

Stop impianti da sci

Governo e Regioni hanno deciso che a partire da oggi saranno chiusi tutti gli impianti sciistici in Italia. Lo ha annunciato il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, che ha stigmatizzato la speculazione fatta da alcuni gestori di impianti sciistici, con spot rivolti agli studenti, citando in particolare l’Abetone. Intanto la direzione generale del ministero dell’Istruzione ha scritto ai dirigenti scolastici e agli Uffici regionali per comunicare che non si terranno più collegi docenti fino al 3 aprile. Una decisione letta come segnale di una probabile proroga della chiusura delle scuole oltre il 15 marzo.

Decreto da 10 miliardi

Oggi il ministro Gualtieri sarà ascoltato in videoconferenza dalle commissioni Bilancio di Camera e Senato. Parlerà delle risorse aggiuntive - si parla di un decreto da oltre 10 miliardi, con scostamento del deficit che salirebbe al 2,8% - per il nuovo piano di aiuti a imprese e famiglie che potrebbe approdare in Cdm già mercoledì.

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