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Morti campioni di scacchi forse uccisi da gas esilarante

Russia

Un campione di scacchi ucraino di 27 anni e la sua fidanzata di 18 anni sono stati trovati morti nella loro casa di Mosca, probabilmente avvelenati da ossido di diazoto, anche noto come ‘gas esilarante’. I media, riporta la Bbc, riferiscono che vicino ai  corpi di Stanislav Bogdanovich e Alexandra Vernigora, anche lei campionessa di scacchi, sono stati trovati dei palloncini contenenti ossido di diazoto, usati per inalare il gas che poi provoca il riso. Gli inquirenti hanno riportato il caso senza nominare le vittime e hanno riferito di non aver trovato indizi che facciano pensare a un delitto. 

Ucraina. Il sito ucraino di sport sport.ua ha scritto che Bogdanovich, originario di Odessa, aveva vinto diversi campionati internazionali.      Il ragazzo si era attirato diverse critiche per aver giocato e vinto per la Russia una gara di scacchi online contro l’Ucraina.    Su Facebook, il campione aveva spiegato di averlo fatto per il business, perché viveva e veniva trattato bene in Russia e anche perché voleva così dare il suo piccolo contributo per mettere fine al conflitto tra i due Paesi confinanti.

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