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Coronavirus ora cresce la paura

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ROMA La Capitale e il Lazio contano nove nuovi casi di persone risultate positiva al Coronavirus. Si tratta di due allievi dei Vigili del Fuoco, ospitati presso la scuola Caserma di Capannelle, di un poliziotto in servizio presso il commissariato di Spinaceto e di quattro suoi familiari, e di due donne: una proveniente da Cremona, ma risultata positiva durante un soggiorno a Formia, l’altra residente a Fiuggi, positiva al Cornovairus dopo essere stata in Lombardia e Veneto.

Sembra che per ora non ci siano focolai provenienti da Roma. Il vigile del fuoco era infatti tornato da poco da Piacenza, e sarebbe da attribuire a lui il contagio dell’altro pompiere. Anche il poliziotto è risultato positivo dopo aver ospitato in casa un amico residente nella Zona rossa del nord Italia.

Ma cresce la preoccupazione a Roma e in tutta la regione. Da ieri sono infatti sotto osservazione 98 persone: i pazienti e il personale in servizio presso il Policlinico di tor Vergata dove l’agente di polizia si era recato dopo aver accusato i primi sintomi della malattia. In osservazione anche cinque colleghi del poliziotto, mentre gli uffici del commissariato dove presta servizio sono stati sanificati. Chiuso il liceo Pascal di Pomezia, frequentato dal figlio minore dell’agente, e sospese le lezioni del corso di laurea in Informatica dell’università la Sapienza, dove studia il figlio maggiore del poliziotto. I due ragazzi, la moglie dell’agente e la cognata sono in osservazione domiciliare.

Nel cuore della Capitale intanto è stata disposta per domani la riapertura della chiesa di San Luigi dei Francesi, mentre il prestigioso liceo francese Chateaubriand ha disposto la quarantena per gli studenti provenienti dalle aree a rischio, scatenando la protesta dei genitori.

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