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Salvini va da Mattarella "Governo di unità, poi voto"

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Riaprire tutte le attività e far ripartire l’Italia: è il cuore delle richieste che Matteo Salvini ha avanzato al capo dello Stato, Sergio Mattarella. Il segretario leghista ha illustrato le difficoltà del mondo produttivo, segnalando l’esigenza di difendere il Paese e illustrando le proposte economiche già avanzate negli ultimi giorni dalla Lega e sottoposte al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Voto.  Salvini fissa una scadenza di "otto mesi" per il governo di "traghettamento" verso il voto politico anticipato che propone alle altre forze politiche. "A veder affondare l'Italia non ci sto, è un danno di almeno 10 miliardi. Prima si vota meglio è. Siamo in grado di votare da qui a 8 mesi? Probabile. Conte non può accompagnare il Paese, se arriva qualcun altro che decide 3 cose da fare in questi 8 mesi si c'è il sostegno della Lega", afferma il segretario leghista in conferenza stampa alla Camera. "Occorre qualcuno di più credibile, che accompagni il Paese in questi mesi verso il voto", aggiunge. "Siamo pronti a remare in una scialuppa di salvataggio per il tempo necessario al ritorno alla normalità democratica". "Il Paese non può andare in mano ad un fantasma. Gli italiani ci chiedono responsabilità, non può esserci un vuoto", conclude.

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