Meteo
 


Fatti&Storie

In Piemonte sei casi Scuole, venerdì si decide

TORINO

Cristina Palazzo
cittàTorna a salire il numero dei contagi in Piemonte. Dopo la riduzione a uno di casi accertati mercoledì, quando è stato ufficializzato che la coppia di Cumiana era negativa al Coronavirus, ieri altri 5 sono risultati positivi al primo test. Si tratta di una donna e un uomo, ricoverati all’ospedale di Asti che erano nel gruppo di astigiani ospiti in un hotel di Alassio, in Liguria, a inizio mese. Altri tre sono componenti di una famiglia di Borgo Ticino, nel Novarese: un bimbo di 6 anni e i genitori di 44. Il padre lavora in un’azienda lombarda dove è già stato riscontrato un caso positivo nei giorni scorsi. La famiglia, al momento tutti asintomatici, è ricoverata in ospedale in attesa dei risultati dell’istituto superiore di Sanità.
Ma al momento si sta valutando cosa fare delle restrizioni. Si attende per oggi una decisione su un’eventuale proroga delle misure previste in ordinanza ma anche per le scuole. «Stiamo facendo con grande attenzione una valutazione sulla riapertura delle scuole perché noi vogliamo tornare al più presto alla normalità», spiega il presidente del Piemonte, Alberto Cirio che ha deciso di confrontarsi con i prefetti, i presidenti di provincia del Piemonte, i sindaci dei comuni capoluogo, e faremo una valutazione complessiva.
Alcune realtà sono già pronte: il Politecnico ha comunicato che le lezioni riprenderanno il 9 marzo e che la prossima settimana si svolgeranno gli esami rimandati in questi giorni «con il medesimo calendario traslato di una settimana» e un appello di recupero per chi non potrà sostenerli. Stop invece per i giocatori dell’Under 23 della Juventus che non potranno allenarsi con la prima squadra: questo dopo aver affrontato in campionato la Pianese, in cui un giocatore è risultato positivo.

 

Articoli Correlati
Fatti&Storie