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Domenica ecologica anticipata al 1 marzo

Roma

ROMA. Per permettere ai romani di votare al referendum costituzionale confermativo sul taglio dei parlamentari del 29 marzo, Virginia Raggi, sindaco di Roma, ha anticipato la domenica ecologica con il blocco totale della circolazione per le auto private nella Ztl Fascia verde. La data scelta per il nuovo stop è domenica 1 marzo, quando circa 160mila romani saranno chiamati comunque alle urne per scegliere il sostituto di Paolo Gentiloni (diventato commissario europeo) alla Camera dei deputati nelle elezioni suppletive del collegio uninominale Roma 1. La decisione è stata presa con una memoria di giunta approvata due giorni fa. Nelle premesse si spiega come le giornate selezionate per le domeniche ecologiche vengano scelte escludendo dai divieti "eventi di particolare interesse per la collettività" con "un bilanciamento degli interesse coinvolti". Come l'elezioni, appunto. Il documento infatti segnala come "la data delle consultazioni referendarie coincide evidentemente con l'ultima delle domeniche in cui è previsto il blocco totale della circolazione veicolare". E poiché il diritto di voto è tra i "diritti politici fondamentali per ciascun cittadino" e dunque bisogna permettere sia alle persone di recarsi a votare, sia a scrutatori e presidenti di arrivare ai seggi, la giunta non può che sostituire la data. Ma il rinvio è a un giorno in cui ci sarà lo stesso problema. Si legge nel deliberato della memoria: "La giunta capitolina da mandato agli uffici del dipartimento tutela ambientale di predisporre gli atti necessari per l'attuazione del divieto totale della circolazione dei veicoli dotati di motore endotermico nella zona Ztl fascia verde nella giornata di domenica 1 marzo 2020 in luogo di domenica 29 marzo".

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