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Due falsi positivi In Piemonte solo un caso

TORINO

Un solo caso di Coronavirus in Piemonte, mentre gli altri due, la coppia di Cumiana, erano falsi positivi. L’ufficialità è arrivata ieri dall’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi dopo i risultati del test di secondo livello, eseguito dall’istituto superiore della sanità. Confermata la positività del primo caso, un uomo di 40 anni che vive a Torino e lavora nel Milanese. È risultato invece negativo un altro sospetto ricoverato a Cirié: ha 63 anni e martedì era andato in pronto soccorso lamentando della febbre, ieri ha detto di aver incontrato il nipote rientrato dalla Cina. Il reparto è stato isolato e sono state bloccate entrate finchè non è arrivato il risultato negativo. Si è parlato anche di alcune positività, quattro, riscontrate nell’albergo di Alassio, in Liguria, dove sono in quarantena 36 anziani dell’astigiano ma non è ancora chiara la provenienza.
 Intanto, mentre la Regione chiederà lo stato di crisi per le aziende penalizzate dalle conseguenze dell’emergenza, anche gli operatori culturali torinesi alzano la voce: hanno scritto alla sindaca Chiara Appendino. «Non abbiamo più le risorse per “auto sostenerci”, siamo allo stremo delle forze». E sottolineano, con una lunga lista di firme che è «necessario e indispensabile costituire una rappresentanza istituzionale alle nostre istanze». (Nella foto la Messa senza fedeli con Appendino e Nosiglia).

CRISTINA PALAZZO

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