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Misure anti contagio sui mezzi GTT

CITTA' L’allarme Coronavirus dilaga e si corre ai ripari. I casi confermati sono rimasti tre, due a Cumiana e uno a Torino, in parallelo però le precauzioni aumentano, dall’azienda dei trasporti Gtt che ha avviato una serie di misure per aumentare la sanificazione dei mezzi all’allerta per eventuali truffe via telefono o in strada. Domenica, infatti, una coppia di anziani, ha fatto salire in casa due sedicenti infermieri che si erano presentati dicendo che dovevano sanificare l’appartamento, ed è stata derubata da 6mila euro in gioielli. È accaduto nel quartiere Pozzo Strada, ma in diversi comuni del Torinese ci sono state segnalazioni di telefonate di operatori che dicevano di dover passare in casa per effettuare un tampone. «Nel caso accada, invitiamo tutti a contattare subito le forze dell’ordine», spiega il questore di Torino, Giuseppe De Matteis.

Intanto Gtt ha avviato la disinfezione giornaliera sui mezzi e ha disposto la consegna di salviette umidificate a base di alcol ai controllori dei biglietti sul bus ma invitano anche il pubblico ad acquistare i ticket tramite app o emittitrici in stazione senza recarsi nei centri di servizio al cliente. La Regione ha chiesto anche la revoca dei blocchi e fino al 29 saranno sospese tutte le celebrazioni religiose e le messe.A Cumiana e a Bruino sono state chiuse le aziende in cui lavorano due dei contagiati, e hanno controllato i dipendenti. Intanto la questione è stata affrontata sia in prefettura che nel consiglio comunale di Torino. «I casi non sono aumentati e questa è una buona notizia - spiega la sindaca Chiara Appendino -. Abbiamo tutti gli elementi per superare la crisi grazie a un lavoro intenso e coordinato di tutte le istituzioni. I cittadini devono sapere che non sono soli».

CRISTINA PALAZZO

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