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Le Borse in picchiata Ue stanzia 232 milioni

il virus cinese

ROMA La paura per il coronavirus affossa le Borse europee, con Milano maglia nera. L’indice Ftse Mib a Piazza Affari è crollato del 5,4%, portando a “bruciare” in un solo giorno circa 38,3 miliardi (mentre le Borse europee ne hanno “bruciati” in tutto 350). Le vendite non hanno risparmiato nessuno dei principali titoli, penalizzando in particolare lusso, finanza e industria. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi ha chiuso in rialzo a 144 punti, dopo aver toccato i 150.

Giù le compagnie aeree

Le compagnie aeree sono tra i titoli che registrano le maggiori perdite con Easyjet, Ryanair, Air France e Lufthansa che cedono tra il 7,5% e il 10,9%. Borse in calo anche in Asia e prezzi del petrolio in picchiata; mentre va alle stelle il prezzo dell’oro, bene rifugio per eccellenza, ai massimi da 7 anni.

Il sostegno di Bruxelles

Intanto la Commissione europea - «preoccupata per il caso Italia» - ha annunciato una missione congiunta dell’Ecdc e dell’Oms nel nostro Paese a partire da oggi. Bruxelles inoltre si prepara a fornire «il sostegno necessario» agli Stati membri per l’emergenza e ha deciso di stanziare 232 milioni di euro per il contrasto alla diffusione del coronavirus. Lo hanno reso noto i commissari responsabili della Salute e delle emergenze, Stella Kyriakides e Janez Lenarcic. «Seguiamo con la pi grande attenzione la situazione in Italia», che «ci preoccupa» ma «abbiamo contatti regolari con il ministro Speranza e non possiamo che felicitarci con le autorità italiane per la rapidità e la trasparenza con cui hanno agito», ha premesso Kyriakides e «alla luce della situazione in rapida evoluzione, siamo pronti ad aumentare la nostra assistenza», ha aggiunto.

No restrizioni Schengen

Quanto ad eventuali restrizioni dei movimenti all’interno dell’area Schengen, dovrebbero «essere proporzionate e coordinate tra i Paesi Ue - ha precisato la commissaria - sulla base della valutazione del rischio e di consulenze scientifiche. Per il momento, l’Oms non ha consigliato di imporre tali restrizioni».

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