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Firmato il decreto che blocca le tasse

il virus cinese

ROMA Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ha firmato il decreto - che dovrebbe approdare in Cdm tra oggi e domani - con misure fiscali urgenti per contrastare l’impatto del coronavirus. In particolare si parla in prima battuta della sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari - compresi tra il 21 febbraio e il 31 marzo 2020 - nei Comuni interessati dalle misure di contenimento del contagio. La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelli conseguenti ad accertamenti esecutivi. E Gualtieri ha fatto sapere che è già stata concordata con l’Abi anche la sospensione delle rate dei mutui. Ma sono allo studio anche misure aggiuntive, che dovrebbero finire in un secondo provvedimento legislativo d’urgenza, per il sostegno all’economia e soprattutto alle imprese che hanno subito ripercussioni negative.

Sospese le bollette

I primi interventi, come ha spiegato ieri il viceministro dell’Economia, Antonio Misiani, «vanno dalla sospensione del versamento dei tributi erariali e dei contributi previdenziali, dalla sospensione della riscossione all’accesso facilitato al fondo di garanzia per le Pmi e alla sospensione delle bollette».

Interventi a più livelli

Queste misure riguarderanno nell’immediato i Comuni della “zona rossa”, poi sarà necessario un ragionamento più ampio su scala regionale con la valutazione dell’impatto». «Stiamo facendo in modo che i cittadini e le imprese che ricadono nella “zona rossa” possano affrontare questo periodo di quarantena senza particolari preoccupazioni sotto l’aspetto delle incombenze fiscali - ha sottolineato la vice ministra dell’Economia, Laura Castelli - e più in generale per consentire al mondo dell’impresa un’immediata ripresa dell’attività al termine del periodo di isolamento. In queste ore ho sentito tutti i colleghi di governo, per fare in modo che il testo del decreto sia il più completo possibile. Il testo è stato definito insieme al ministero dello Sviluppo Economico e alle Agenzie fiscali». Oggi, intanto, il ministro Patuanelli vedrà le categorie produttive per un primo confronto sulle ulteriori misure da adottare per tutelare il tessuto imprenditoriale del Paese.

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