Meteo
 


Motori

Automotive, a Ginevra il Salone non si ferma

Non sempre gli assenti hanno buone ragioni per giustificare il loro “forfait”. Non lo dice espressamente, forse perchè in qualità di Presidente del Salone dell’Auto di Ginevra, spera che l’anno prossimo qualche costruttore torni sui suoi passi, come è già successo, ma Maurice Turrettini la sua opinione se l’è fatta sulla crisi delle rassegne dell’auto che da qualche anno tocca anche Ginevra. “I Saloni tradizionali devono confrontarsi con le sfide del settore automotive alla prese con la digitalizzazione e l’auto elettrica. E’ quello che accade al Salone di Ginevra che all’alba della 90a edizione ha deciso di diventare più digitale oltre che interattivo”. Possibile che l’assenza di novità da presentare o la necessità di ridurre i costi siano motivi sufficienti per una Casa d’auto per disertare il Salone di Ginevra, uno dei più importanti a livello mondiale e l’unico in Europa a cadenza annuale? “E’ quanto abbiamo sentito dire da diversi marchi, mentre altri hanno ridotto drasticamente le dimensioni della loro superficie espositiva per contenere i costi. Naturalmente siamo dispiaciuti, ma d’altra parte, l’assenza o la riduzione degli spazi da parte di molti espositori consolidati offre l’opportunità ad altri di essere presenti. Non a caso quest’anno accoglieremo molti debuttanti che presentano soprattutto concetti innovativi per le nuove auto elettriche in arrivo”.  Da “salotto buono” a rassegna con una pista per provare le auto, è questa una delle soluzioni? “L’idea è di far vivere ai visitatori, ma anche ai rappresentanti dei media esperienze anche diverse, ma sempre nella sfera dell’auto e della mobilità. Questo è una della scelte. L’altra è che Ginevra si candida a ruolo di rassegna leader nel dare impulso alla mobilità con motori alternativi e aiutare così i consumatori a scoprire i vantaggi che i nuovi veicoli in arrivo apportano alla loro vita quotidiana. Visto che nonostante questi veicoli siano sempre più apprezzati, sappiamo per certo che la maggior parte degli automobilisti non le ha ancora guidate”. In ogni caso a Ginevra lo show è garantito da un centinaio di novità previste e dai 150 espositori presenti, tre dei quali super fedeli al Salone di Ginevra dal 1905 ad oggi come Bentley, Fiat e Renault.

Pista. L’idea nuova di quest’anno è di una pista indoor di 450 metri dove tutti, anche i visitatori potranno guidare sia pure per tre soli giri le nuove auto elettriche arrivate. Come lo si potrà scoprire sul sito del salone www.gims.swiss. Il Salone di Ginevra resterà aperto dal 5 al 15 marzo dalle 10.00 alle 20.00, ma sabato e domenica dalle 9.00 alle 19.00. Il biglietto di ingresso costa di 16 franchi svizzeri se viene acquistato online o 21 franchi allo sportello.

Maserati. Intanto Maserati MC20, acronimo di Maserati Corse 2020, è il nome scelto per la nuova sportiva che ne celebra il ritorno alle corse e che sarà la prima EV del Tridente.

CORRADO CANALI

 

Articoli Correlati
Motori