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Differenziata, piace l’applicazione Junker

TORINO

ambiente Torino sempre più sostenibile, ma soprattutto informata. In un anno dalla sua nascita, l’app Junker, l’aiuto digitale per differenziare i rifiuti in modo corretto, è stata scaricata 40 mila volte e ogni giorno si usa per quasi 2 mila ricerche di prodotti, sfiorando anche le 2.500 durante i weekend. I dati sono stati comunicati ieri da palazzo Civico che spiega come Junker, voluta dalla Città con la collaborazione di Amiat Gruppo Iren, che permette di consultare i calendari, gli orari e la differenza tra i materiali, in un anno sia stata usata per oltre un milione di ricerche. Dubbi maggiori dei torinesi? Con i prodotti poliaccoppiati, con gli interni argentati come i sacchetti del caffè, ma anche abiti, accendigas o semplici cartoni della pizza. «Siamo assolutamente soddisfatti di questi primi risultati - sottolinea il Presidente di Amiat Gruppo Iren, Christian Aimaro - che dimostrano come l’innovazione tecnologica sia un elemento fondamentale nella divulgazione dei corretti comportamenti ambientali». Fa eco l’assessore comunale all’Ambiente Alberto Unia che parla di «un apporto che si è rivelato indispensabile». 
Un’altra buona notizia, sempre per l’ambiente, arriva dalle centraline dell’Arpa. È calata la presenza di polveri sottili nell’aria del capoluogo così da oggi le automobili diesel Euro 4 potranno tornare a circolare in città e negli undici comuni della cintura che fanno parte dell’Accordo padano. 
Restano invece attive le misure permanenti: tutte le automobili, i veicoli per il trasporto merci e i ciclomotori euro 0 non possono circolare nelle 24 ore 7 giorni su 7 (per i motori diesel fino a euro 1 compreso). Cristina Palazzo

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