Meteo
 


Fatti&Storie

Un italiano di Wuhan è positivo al virus

il virus cinese

Ha contratto il coronavirus l’italiano rimpatriato da Wuhan, isolato alla Cecchignola con gli altri cinquanta concittadini, e poi trasferito ieri allo Spallanzani dopo aver mostrato i sintomi influenzali. L’Istituto Superiore di Sanità ha comunicato l’esito positivo del test di conferma. Ci saranno ulteriori analisi per la conferma della positività.  Sono intanto stazionarie le condizioni dei due turisti cinesi ricoverati da giorni nello stesso ospedale specializzato romano per aver contratto in modo conclamato la malattia. 
C’è poi il caso della nave da crociera ferma in Giappone al largo del porto di Yokohama. Ci sono anche 35 italiani sulla nave Diamond Princess in quarantena per l’epidemia di coronavirus. Tra questi, 25 sono membri dell’equipaggio e comunque nessuno è contagiato, presenta sintomi o è stato sottoposto a test. Dopo un primo contagio, un passeggero sbarcato a Hong Kong, a bordo - tra i 2700 passeggeri e il migliaio di persone di equipaggio - sono stati registrati una ventina di altri contagi (tutti fatti scendere e ricoverati in ospedale). Ma le autorità giapponesi vogliono evitare un’ulteriore propagazione del virus.    Anche a Hong Kong, c’è un’altra nave da crociera con 3.600 passeggeri e l’equipaggio, messa in quarantena per il secondo giorno consecutivo e in attesa dei risultati dopo tre casi positivi a bordo.  
Intanto dopo ore di notizie e smentite sulle sue condizioni di salute, l’ospedale che lo aveva in cura ha confermato che è morto Li Wenliang, il medico cinese di 34 anni che per primo denunciò in una chat il coronavirus. Per questo fu punito e solo dopo riabilitato, ma infine è stato contagiato.

Articoli Correlati
Fatti&Storie