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Sanremo sbanca ancora ma la gara finisce all’alba

sanremo 2020

SANREMO Sale. Sale ancora. Malgrado la lungaggine della gara. Che a mezzanotte e mezza vedeva ancora parecchi artisti dietro le quinte che aspettavano di esibirsi dopo i “mini live” degli ospiti. La seconda serata del 70esimo Festival di Sanremo tocca il 53,3% di share e sbanca (il top era stato nel ’95 con Pippo Baudo alla conduzione che si era portato a casa un 65,42%). E meno male, starà pensando Fiorello, che ieri sera non ha promesso niente – la sua apparizione vestito come Maria De Filippi resterà negli annali della tv come un’immagine simpatica e veramente orrenda al tempo stesso.

La seconda serata di questo Festival ha arrancato tanto facendo perdere di vista completamente la gara. Tanto che sui social svetta l'hashtag #fiorellostattezzitto, lanciato scherzosamente da Tiziano Ferro sul palco. Ma all’1,30 si era ancora lì a ciarlare. Eppure stamattina Fiore era sul campo da tennis di Bordighera e giocava contro il campione italiano Jannik Sinner.

Rispetto ai dodici big in gara ieri (perché la gara assicurano i “nottambuli” c’è stata), se i Pinguini Tattici Nucleari sono piaciuti molto alla Giuria di adolescenti di Sanremo (29% dei voti), buoni consensi li hanno raccolti anche Fasma, tra le Nuove Proposte, e Levante che – diciamocelo – è tra i preferiti di questa edizione. Se non ci fosse quel Francesco Gabbani che sbanca i piani con il suo “Viceversa” scritto a quattro mani con Pacifico – il ché è una garanzia – che piace tanto a tutti. Così come piace – molto – il brano elegante e raffinato cantato da Tosca che però appare un po’ fuori contesto: quel suo “qualcosa in più” stride con il Festival di Sanremo ma sicuramente potrà aspirare al Premio della Critica.

La prima volta in assoluto tra papà Massimo Ranieri e il figlio Tiziano Ferro in “Perdere l’amore” commuove e fa scattare la standing ovation.

La reunion dei Ricchi e Poveri lascia di stucco per il playback ma al pubblico in sala parte ugualmente una standing ovation, mentre Gigi D’Alessio incendia la platea con la nuova versione di “Non dirgli mai” che compie 20 anni. Ancora standing ovation. Poi arriva Zucchero. E no, quei due enormi Ganesha che troneggiano sul palco non sono visioni mistiche vista l’ora. Sono reali, messi lì per l’inno alla pace fortunatamente seguito da “Solo una sana e consapevole libidine salva il giovane dallo stress e dall’azione cattolica” che risveglia un po’ tutti. Nuova standing ovation. A questo punto c’è chi sussurra che per riconoscere i cantanti in gara dagli ospiti basta buttare l’occhio sul pubblico: se resta seduto, sul palco ci sono gli artisti del Festival; se si alza i super ospiti.

Stasera toccherà ai duetti. Irene Grandi con Bobo Rondelli canteranno “La musica è finita”;  Raphael Gualazzi con Simona Molinari si esibiranno su “E se domani”; per Elettra Lamborghini con Myss Keta arriva “Non succederà più”; Elodie con Aeham Ahman si impegneranno con “Adesso tu”; Achille Lauro con Annalisa canteranno “Gli uomini non cambiano”; per Rancore con Dardust e La Rappresentante di lista ci sarà “Luce”; Junior Cally con Vito avranno “Vado al massimo”; Paolo Jannacci con Francesco Mandelli se la vedranno con “Se me lo dicevi prima”; Levante con Francesca Michielin e Maria Antonietta si esibiranno su “Si può dare di più”; Marco Masini e Arisa in “Vacanze romane”; Enrico Nigiotti con Simone Cristicchi per “Ti regalerò una rosa”;  Rita Pavone e Amedeo Minghi su “1950”; Riki con Ana Mena canteranno “L’edera”; Tosca con Silvia Perez Cruz se la vedranno con “Piazza Grande”; Alberto Urso e Ornella Vanoni avranno “La voce del silenzio”; Michele Zarrillo con Fausto Leali su “Deborah”; Le Vibrazioni con i Canova per “Un’emozione da poco”; Anastasio con la PFM in “Spalle al muro”; Bugo e Morgan su “Canzone per te”; Diodato e Nina Zilli canteranno “24 mila baci”; Francesco Gabbani se la vedrà con “L’italiano”; Giordana Angi e Solis String Quartet faranno “La nevicata del ’56”; Piero Pelù canterà “Cuore matto”; i Pinguini Tattici Nucleari nel medley “Papaveri e papere”, “Nessuno mi può giudicare”, “Gianna Gianna”, “Sarà perché ti amo”, “Una musica puo’ fare”, “Salirò”, “Sono solo parole”, “Rolls Royce”.

I super ospiti saranno Roberto Benigni, Mika e Lewis Capaldi. Ci si augura che non si faccia mattina anche stavolta.

PATRIZIA PERTUSO

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