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Cittadini sentinelle a caccia di gas killer

Milano

Il vento forte ha spazzato via il Pm10 dall'aria della Lombardia. Ma le previsioni dell’ Arpa dicono che le polveri potrebbero tornare ad accumularsi, fino a domenica.
Insomma non è il caso di festeggiare, la qualità dell’aria che respiriamo è sempre pessima. E per analizzarla al meglio riparte da domani l’iniziativa dall’associazione Cittadini per l’Aria: trasformare i cittadini in sentinelle dell’aria  per monitorare in modo capillare le concentrazioni di biossido di azoto. L’iniziativa NO2, NO grazie!  giunta alla terza edizione, coinvolgerà quasi 1800 cittadini di Milano, Roma, Napoli, mille solo tra Milano e Monza che contribuiranno alla raccolta di dati utili per sostenere nuove misure per la riduzione del traffico da parte delle amministrazioni cittadine.
   Una volta ritirato nei punti di distribuzione segnalati sul sito di Cittadini per l’Aria, a partire dall’8 febbraio il dispositivo di misurazione, una sorta di provetta, dovrà essere sistemato all’aperto, a circa 2 metri e mezzo di altezza (a un palo, una cancellata o alla balaustra di un balcone purché non superiore al primo piano). Dall’8 febbraio al 7 marzo, il  campionatore passivo raccoglierà per assorbimento il biossido di azoto (NO2). I dati saranno poi raccolti in una mappa che verrà diffusa a maggio.
A segnalare una rinnovata sensibilità dei cittadini al tema della qualitàdell’aria, in epoca di Fridays for Future, il dato che i cittadini volontari sono stati il triplo rispetto alle edizioni precedenti.  Il biossido di azoto,  emesso prevalentemente dagli scarichi dei veicoli diesel, che nel 2016 sarebbe stato responsabile di ben 68.000 decessi prematuri all’interno della Ue.

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