Meteo
 


Fatti&Storie

Via tutti i blocchi ma resta lo sciopero

TORINO

Mobilità È stato confermato ieri lo sciopero di 24 ore di venerdì che riguarderà il trasporto pubblico locale urbano. Così come è stato confermato anche per quello del trasporto extraurbano e delle ferrovie locali. L’ipotesi di sospendere le agitazioni a fronte della pessima situazione della qualità dell’aria torinese è stata infatti abbandonata e allo stop è stato semaforo verde. Il servizio urbano, suburbano e la metropolitana saranno garantiti dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15, le autolinee extraurbane e il servizio ferroviario Gtt da inizio servizio alle 8 e dalle 14,30 alle 17,30. C’è chi però ha comunque optato per fare un passo indietro: sono stati i sindacati di base Usb che hanno deciso di revocare la protesta. 
Una decisione che è arrivata nello stesso giorno della decisione ufficiale dello stop ai divieti anti-smog che lascia respirare la viabilità torinese. Grazie alla pioggia e al vento dei giorni scorsi, infatti, l’aria è stata ripulita e i livelli di polveri sottili sono tornati sotto i livelli di attenzione. Per questo già da oggi potranno circolare Euro 4 ed Euro 5 diesel e anche gli euro 1 a benzina in tutti gli undici comuni che sono interessati dall’accordo padano, mentre sono ancora confermate le misure permanenti che riguardano ciclomotori euro 0, trasporto merci e automobili.
 E ieri la questione è approdata anche in Sala rossa durante il consiglio comunale, con la richiesta dei consiglieri del Movimento Cinque Stelle alla Regione di partecipare alle spese per promuovere mezzi gratuiti nei giorni dei blocchi, nonché  la sospensione del bollo per le auto che non possono circolare. Cristina Palazzo

 

Articoli Correlati
Fatti&Storie