Meteo
 


Fatti&Storie

Alle fermate sigarette 35 volte peggio del traffico

Milano

Vietare il fumo alle fermate dei mezzi pubblici già da marzo e dal 2030 magari in tutti gli spazi aperti della città. Ha destato scalpore l’annuncio del sindaco Giuseppe Sala nel mezzo dell’emergenza smog. Ma l’impatto delle sigarette quanto contribuisce ad aumentare lo smog? «Sono 15 anni che ce ne occupiamo con studi pubblicati sulle principali riviste scientifiche internazionali - spiega Roberto Boffi, responsabile della pneumologia dell’Istituto dei Tumori e da anni impegnato contro il tabagismo-  Anche noi eravamo stupiti, ma ormai le evidenze scientifiche sono chiare: le sigarette possono contribuire  al 5-6% delle polveri sottili».

Che studi avete fatto?
«Abbiamo misurato e verificato che 5 sigarette per 5 minuti producono più polveri di un locomotore. Poi abbiamo confrontato  una via pedonale dalla movida intensa, via Fiori Chiari a Brera, con una via transitabile come via Pontaccio: c’era più particolato in via Fiori Chiari.

Quindi le pensiline delle fermate dei mezzi sono camere a gas?
«C’è uno studio californiano che lo ha misurato: ad una fermata del bus dove c’è un fumatore il Pm 2,5 è da 16 a 35 volte più alto di quello dovuto solo al traffico. Definitivo».

Vietare di fumare in tutta la città non è troppo?
«Da pneumologo non posso sottovalutare il fumo passivo per i soggetti deboli, per esempio nei parchi. Quando Bibione vietò di fumare in spiaggia sembrava un’eresia, poi altri comuni l’hanno seguito».

PAOLA RIZZI

 

Articoli Correlati
Fatti&Storie