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Il Toro vince ancora (1-0) Mazzarri contestato

CALCIO Seconda vittoria consecutiva per il Torino dopo il colpaccio con la Roma. All'Olimpico Grande Torino la squadra di Mazzarri passa 1-0 grazie al sigillo di Berenguer nel primo tempo. Peccano di lucidità i rossoblu di Mihajlovic, traditi da un Palacio stavolta meno freddo del solito sotto porta.  Passano 11 giri d'orologio dal fischio d'inizio e i granata la sbloccano grazie al quinto gol stagionale di Berenguer, che sfrutta l'assist di Belotti per battere Skorupski e fare 1-0. Gli emiliani pero' non ci stanno e provano a reagire subito con le sgroppate di Orsolini, che spaventa la retroguardia locale peccando di egoismo nel momento decisivo dell'azione. Nel finale di frazione la squadra di Mazzarri sfiora il raddoppio con Verdi, l'ex di turno che rientra sul mancino e colpisce il palo esterno. Legno che colpiranno anche gli emiliani ad inizio ripresa con Palacio, la cui deviazione di testa su corner, si stampa sul palo alla sinistra di Sirigu. Dopo la sfortuna errore clamoroso dell'argentino, che con la porta sguarnita davanti a se' calcia incredibilmente a lato fallendo l'1-1.  Nel finale lo stesso Palacio ha ancora sui piedi la palla del pari, ma stavolta e' bravo Sirigu a fermarlo, anche se l'attaccante poteva fare sicuramente meglio. Finisce cosi' 1-0, il Bologna cede il passo al Torino.

Altro capitolo, quello delle contestazioni a Mazzarri. Che dice, cominciando da un'analisi della situazione: «Questo è un campionato più difficile rispetto all’anno scorso, molte squadre sono migliorate. Questa nostra posizione ha più valore. In tre partite così importanti abbiamo fatto tre vittorie, sommando Roma e la sfida di Coppa Italia vinta ai rigori. Ostilità su di noi? Non intendo parlare. Non sono giustificate dal calcio. I ragazzi sanno cosa facciamo. Si vede il nostro impegno, abnegazione e professionalità. Non c'entra l’ambiente. Ci sono altre cose. La squadra e il calcio non c'entrano nulla».

E Belotti: «Vittoria importante, la cosa principale è la continuità. Dopo Roma non era facile giocare qui in casa con il Bologna. Questa squadra è da elogiare per l’anima e il cuore che ci mette. Non è facile per i ragazzi sentire i fischi, per un passaggio sbagliato. Per me i tifosi dovrebbero sempre sostenerci, se poi ci meritiamo i fischi va bene. Ma non se diamo tutto».

METRO/AGI/LAPRESSE

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