Meteo
 


Sport

Supercoppa alla Lazio festa all'alba a Fiumicino

Supercoppa

Un migliaio di persone hanno atteso questa mattina all'alba la Lazio che rientrava da Riad dopo aver conquistato la Supercoppa Italiana battendo la Juventus per 3 a 1. I tifosi si erano già radunati a Ponte Milvio e poi a Fiumicino, al gruppo si sono aggiunte tante altre persone con sciarpe e bandiere. La squadra è atterrata alle cinque del mattino ed è uscita intorno alle 6 accolta da applausi e cori. I giocatori sono saliti subito sul pullman e, accompagnati anche dai tifosi, hanno raggiunto il centro sportivo di Formello. Da oggi il "rompete le righe" fino al 31 dicembre quando la squadra tornerà ad allenarsi.

Supercoppa.  La Lazio ha conquistato la 32ma edizione della Supercoppa italiana battendo 3-1 la Juventus.  I biancocelesti hanno ottenuto il loro quinto trionfo in questa competizione bissando dopo appena due settimane il successo in campionato del 7 dicembre all'Olimpico sui bianconeri. ​Al King Saud University Stadium di Riad, in Arabia Saudita, la squadra di Simone Inzaghi è passata in vantaggio al 16mo con una rete di Luis Alberto che ha raccolto un assist di Milinkovic-Savic dopo un corner. Al 45mo è arrivato il pareggio di Dybala, lesto a insaccare su una respinta corta di Strakosha su tiro di Ronaldo. Nella ripresa il gol di Lulic al 73mo su cross di Lazzari e spizzata sul secondo palo di Parolo. Nel recupero è arrivato il 3-1 di Cataldi su punizione al 94mo, dopo l'espulsione di Bentancur per il secondo giallo.    

Inzaghi e Sarri. "Abbiamo fatto qualcosa di magico: battere due volte la Juve nel giro di pochi giorni, davvero è incredibile", ha commentato Inzaghi. "E' stata una vittoria ultra meritata da parte della squadra che è scesa in campo con cuore, qualità e ferocia agonistica", gli ha fatto eco il presidente della Lazio, Claudio Lotito, "abbiamo dominato per tutta la partita, questa è una conferma del fatto che possiamo confrontarci con tutti e dare grandi soddisfazioni a tifosi". "Può darsi che ora loro abbiano una condizione fisica superiore, magari tra due o tre mesi li portiamo via di peso dal campo", ha dichiarato un amareggiato Sarri, "sono in un momento magico: poi se continuano così, c'è poco da fare per tutti". "Siamo stati in partita, la mia sensazione è che siamo arrivati qui con un piccolo deficit di energie fisiche e mentali". 

Articoli Correlati
Sport