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Sotto l'albero di Natale tanti film per tutti

Tolo Tolo Checco Zalone cinema

CINEMA Un ladro di oggetti d’arte sacra, un prete, una statua di bambinello rubata e la rodatissima coppia Ficarra & Picone hanno già dato il via alle feste natalizie al cinema con “Il primo Natale ”ma l’onda travolgente arriva con la potenza di 800 copie del nono e ultimo capitolo della saga “Star Wars. L’ascesa di Skywalker” che darà i brividi al botteghino in questo Natale 2019 pieno zeppo di titoli.

Cominciando dal “Pinocchio” di Matteo Garrone, fedele senza sorprese alle pagine di Collodi e supertradizionale con Roberto Benigni e il piccolo Federico Ielapi splendidamente truccato da burattino; dalla storia di una coppia gay in crisi (Edoardo Leo e Stefano Accorsi) e di due bambini che la sconvolgono nel solito Ferzan Ozpetek che trasferisce il suo mondo di musica, amici, quartieri, casa in “La dea fortuna”; dalla Londra romantica di “Last Christmas” scritto da Emma Thompson e interpretato dalla star de Il trono di spade, Emilia Clarke; e dal gioco fagocitante di “Jumanji.The next level” in cui la frotta di noti eroi da Jack Black a Dwayne Johnson si ritrova di nuovo nella giungla dentro il gioco la prima volta giocato nel ‘95 da Robin Williams.

Mentre per i più piccini arriva l’animazione  dei cucciolotti di “Paw Paltrow Mighty Pups” coi protagonisti della serie tv ma in versione supereroi, dello spy movie “Spie sotto copertura“ con Will Smith a doppiare e di “Playmobil. The movie”, storia dei mitici giocattoli tedeschi con voci italiche di J-Ax e Cristina D’Avena. Ma non resterà a bocca asciutta il pubblico in cerca di altro che potrà correre a vedere come può raccontarsi la passione nel bellissimo “Ritratto della giovane in fiamme”; come si può costruire un thriller tra i libri e mettere un intellettuale (Fabrice  Luchini) al posto di un detective in “Il mistero Henri Pick”;  come si può mentire ma per amore in “The Farrell. Una bugia” buona con la cantante attrice Awkwafina; o come si può essere un’ottima madre eppure aver bisogno dei propri spazi di fuga se non riesci più a respirare, nella storia di “Che fine ha fatto Bernadette?” con una splendida Cate Blanchett.

Se poi volete festeggiare al cinema l’inizio della nuova annata imperdibile il combattente Ken Loach che in “Sorry we missed you” ci racconta la precarietà del lavoro di oggi che diventa precarietà della vita e può fare a pezzi ogni cosa e per ridere il Checco Zalone di “Tolo tolo”, storia di uomini e di amicizia in cornice esotica.

 

 

SILVIA DI PAOLA

 

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