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Primi passi per il Meet Aperti gli uffici, via ai primi workshop

Milano

Hanno traslocato da una settimana negli uffici al secondo piano, mentre gli operai sono al lavoro sul grande scalone “abitabile” arancione, scala ma anche luogo di sosta, cifra architettonica del Meet, il centro di cultura digitale che prende forma nell’ex spazio Oberdan. «Un work in progress» dice Maria Grazia Mattei, ideatrice degli appuntamenti sull’innovazione Meet the Media Guru e ora al timone della nuova impresa in partnership con Fondazione Cariplo, che costituirà un polo aperto al territorio e connesso con i migliori hub dell’innovazione europei e internazionali. Il primo piano è quasi pronto e sarà uno spazio fluido per talk e mostre immersive. Più lunghi i tempi dell’Auditorium, al pianterreno che sarà condiviso con la Cineteca. Un pianterreno aperto che ospiterà anche una caffetteria.
«Contiamo di inaugurare tra febbraio e marzo, ma intanto non  stiamo con le mani in mano - dice Mattei - Abbiamo appena concluso un workshop di digital curator dedicato a giovani disoccupati». Un altro appuntamento già ospitato nelle aule candide e tutte dotate di lavagne elettroniche ha visto artisti digitali e operatori culturali del Comune e dei municipi ragionare su come valorizzare, attraverso la tecnologia e percorsi di realtà aumentata le esperienze artistiche che fioriscono nelle periferie. La parola chiave è connettere, grazie al digitale: il centro con la periferia, l’arte con la tecnologia, la creatività con l’impresa. «In Italia siamo ancora molto indietro, abbiamo la tecnologia ma spesso non sappiamo cosa farne -dice Mattei - Quello che vogliamo fare qui al Meet è colmare questo gap, mettendoci in connessione con il territorio, con la  Lombardia, entrando in rete con il resto del mondo. E siamo già attrattivi. Sono già venuti a trovarci dal Canada, da Los Angeles, per vedere cosa ci stiamo facendo».
 È in corso anche la call per creativi under 35, scadenza il 10 gennaio, chiamati a presentare progetti di arte digitale che saranno proposti poi a piccole e medie aziende, in collaborazione con Assolombarda. «Il punto è riuscire a far dialogare creativi e imprese». Per esempio progettando installazioni interattive o sonore che interagiscano con l’ambiente aziendale o piattaforme di comunicazione.  Saranno selezionati 50 progetti e tra questi a 5 vincitori verranno assegnati 2000 euro. Tutto su meetcenter.it.

PAOLA RIZZI

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