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Orfane tartassate interviene Mattarella

femminicidi

ROMA C’è voluto l’intervento del presidente Sergio Mattarella per disinnescare l’ennesimo caso di disumana burocrazia. Così alla fine il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, ha assicurato che non verrà dato seguito alla richiesta di risarcimento inviata a due minorenni di Massa e Carrara orfane dei genitori dopo che il padre ha ucciso la madre e si è suicidato. «La lettera con la richiesta di risarcimento è un atto dovuto - ha sottolineato Tridico - ma l’Inps ha già contattato i familiari avvisandoli che non ci sarà alcun atto esecutivo».

«Troveremo soluzione»

«Troveremo una soluzione riguardo al recupero delle somme cui l’Inps è tenuto ai sensi della normativa in vigore - ha aggiunto - in settimana vedrò le ministre del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, e per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, ma già lunedì si terrà una riunione tecnica». Prima del chiarimento di Tridico, era arrivata la telefonata del capo dello Stato alla ministra Catalfo, con la quale si ricordava che le ragazzine «sono colpite più di ogni altro». «Il Governo sta seguendo il caso da vicino - aveva fatto sapere Palazzo Chigi - nei prossimi giorni sarà coinvolto anche il ministero dell’Economia per trovare una soluzione che tuteli tutte le persone coinvolte nella vicenda, a cui lo Stato è umanamente vicino». Ecco come si è arrivati a questa pratica kafkiana.

La vicenda

Il femminicidio di Marina di Massa risale al 2013. E a farne le spese sono le due principali vittime: le figlie di Cristina Ajello, oggi orfane e minorenni. L’Inps ha infatti richiesto alle due giovanissime 124.000 euro di risarcimento per un’altra vittima del caso, Salvatore Galdiero, che quel giorno d’estate sul lungomare di Marina di Massa è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito con sei proiettili dalla furia omicida dell’ex marito di Cristina, Marco Loiola, che lo riteneva suo amante. Loiola dopo aver ferito Galdiero in strada e aver ucciso la moglie nel bar dove lei lavorava, si è suicidato. A occuparsi del rimborso per Galdiero sono state chiamate le due ragazze, che dai genitori hanno ereditato la casa. Ora rischiavano di perdere l’abitazione e una pensione che il nonno stava mettendo da parte per il loro futuro.

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