Meteo
 


Spettacoli

La solitudine è di scena con Silvio Orlando

Torino/Teatro

TORINO Candidato al Premio Ubu 2019 come nuovo testo italiano o scrittura drammaturgica, “Si nota all’imbrunire” di Lucia Calamaro arriva, da stasera al 15 dicembre, al Teatro Carignano nell’intensa interpretazione di Silvio Orlando nei panni di un padre vedovo, malato di “solitudine estrema”, che da anni vive solo, rintanato in un villaggio di campagna.

È proprio la solitudine come male sociale ad essere raccontata in scena con ironia, amarezza e malinconia, senza retorica e con divertenti pennellate di humour. Sul palco si parla infatti d’isolamento, il  male oscuro e insidioso del nostro tempo.

Nato da una riflessione su una patologia dei nostri giorni cui la socio-psicologia ha dato un nome ben preciso, “solitudine sociale”, “Si nota all’imbrunire” vede al centro questo vedovo di una moglie amatissima che attende, nella sua casa lontana e sperduta, la visita dei tre figli e del fratello per la tradizionale commemorazione della defunta, oltre che per il suo compleanno, che cade il giorno prima. 

Sigillato in un esilio volontario, ha acquisito una serie di manie di cui la più grave è di non voler più camminare. Un isolamento che dovrebbe creare compassione e invece infastidisce la famiglia, microcosmo che svela egoismi, meschinità e frustrazioni. 

È un tramonto amaro quello del personaggio interpretato da Silvio Orlando, sempre più chiuso nel dolore, nel rancore, nell’apatia e in un’inconfessabile voglia di tenerezza (Info: teatrostabiletorino.it).

ANTONIO GARBISA

Articoli Correlati
Spettacoli