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Omicidio Sacchi, cocaina nell'auto di Pirino

ROMA OMICIDIO LUCA SACCHI

ROMA C’erano 31 grammi di cocaina, già divisa in bustine e forse pronta per essere venduta, nell’auto che Paolo Pirino (nella foto) aveva usato per cercare di nascondersi da carabinieri e polizia dopo l’omicido di Luca Sacchi. La droga è stata rinvenuta giorni fa dai militari del Nucleo Investigativo di via in Selci. Il ritrovamento è rientrato in una serie di accertamenti non ripetibili, e la notizia è trapelata solo ieri.

La droga era nascosta nel passaruota anteriore destro della Smart Fourfour che il 21enne aveva preso in sostituzione poche ore dopo l’agguato mortale a Luca Sacchi nella sera tra il 23 e il 24 ottobre scorsi tra via Teodoro Mommsen e via Franco Bartoloni. Pirino, assieme al 22enne Valerio Del Grosso, il ragazzo che ha premuto il grilletto contro Sacchi, era arrivato sul luogo di quella che doveva essere una partita di 15 chili di marijuana con una vettura identica, presa presso lo stesso autonoleggio,ma che era poi rimasta danneggiata, forse durante la fuga dopo l’omicidio.

Gli investigatori dell’Arma sono al lavoro per capire chi abbia pagato l’affitto delle auto a Pirino (circa 1.500 euro), che risulta disoccupato, e soprattutto come abbia fatto a ottenere nel giro di pochissimo tempo la sostituzione delle due vetture.

Un elemento che si aggiunge al quadro sul traffico di stupefacenti per il quale è indagata tra gli altri la fidanzata del 24 enne ucciso, Anastaiya Kylemnyk, che dovrebbe essere ascoltata in settimana dai pm.

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