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Disservizi treni Rfi si difende

Milano

In Lombardia da gennaio a ottobre il 16,9 % dei ritardi dei treni, di cui 11,6 per cento fuori fascia ovvero entro cinque minuti, è stato causato da problemi della rete ferroviaria. Lo ha detto l'amministratore delegato e dg di Rete ferroviaria Italia, Maurizio Gentile, in un'audizione in commissione Territori e Infrastrutture del Consiglio regionale lombardo. Il 19,9 % dei ritardi è invece dovuto ad anomalie esterne,  persone sui binari e suicidi. Secondo i dati Rfi certificati dal sistema Pic (Piattaforma integrata circolazione)  solo il 14,5 % (a novembre il 19,3%) di soppressioni e cancellazioni dipende dalla rete. Il che significa che il resto dipende da altro e per il 60% circa da Trenord e Fs. I tempi di ammodernamento della rete (14 miliardi di investimento), particolarmente sollecitata in Lombardia saranno medio lunghi ha ammesso Gentile, che quindi ha sottolineato l’urgenza di intervenire meglio sulla manutenzione ordinaria e sull’emergenza anche attraverso un’informazione più tempestiva degli utenti. Gentile ha anche indicato la necessità di un potenziamento del traffico nella stazione di Milano Garibaldi in modo da decongestionare Milano Centrale ormai giunta alla saturazione.  Il Pd regionale ha criticato l’assenza all’audizione dell’assessora ai trasporti Terzi, che ha sempre imputato a Rfi la causa dei disservizi.

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