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Va a Joao Felix il Golden Boy 2019

Premio di Tuttosport

CALCIO  Il Golden Boy 2019, il premio fondato da Tuttosport, è stato assegnato al portoghese dell’Atletico Madrid, Joao Felix. L’ex attaccante del Benfica ha ottenuto 332 voti aggiudicandosi il prestigioso riconoscimento per under 21 davanti all’inglese Sancho del Borussia Dortmund con 175 voti e il tedesco Havertz del Bayer Leverkusen. Il premio Italian Golden Boy è andato al portiere del Milan, Gigio Donnarumma, che ha chiuso all’ottavo posto della classifica generale con 37 voti, sopravanzando l’attaccante della Roma, Nicolò Zaniolo, nono con 36 voti e l’attaccante dell’Everton Moise Kean con 13 voti.

Il Best Italian Girl player Under 21 è andato alla giocatrice della Roma e della Nazionale, Giada Greggi. «Grazie a Tuttosport per il premio, sono molto orgoglioso. È la seconda volta che un giocatore dell’Atletico Madrid si aggiudica questo riconoscimento e sono felice. Grazie anche al Benfica, in particolare all’allenatore Bruno Lage per tutto quello che ha fatto per me e la mia famiglia, che mi è sempre vicina, un abbraccio», ha detto Joao Felix in un video.

L'annuncio del vincitore è stato dato nella Sala Giunta del Coni dal direttore di Tuttosport, Xavier Jacobelli e dall’ad Federico Vincenzoni alla presenza del presidente del Coni, Giovanni Malagò. I premi saranno assegnati lunedì 16 dicembre a Torino nella serata di Gala con oltre 200 invitati.

E’ la seconda volta nella storia che un giocatore dell’Atletico Madrid si aggiudica il prestigioso Golden Boy dopo Sergio Aguero nel 2007 il premio a Joao Felix. «La scelta di presentare questo premio al Coni è veramente giusta -ha spiegato il presidente del Coni Giovanni Malagò- perché si parla di un premio nei confronti della categoria Under 21, una categoria che rappresenta le fondamenta per qualsiasi società sportiva e che quindi noi sosteniamo. Le squadre dovrebbero scommettere sui giovani, anche se è un rischio che non tutti sono disposti a correre. Il vincitore del 2018 ad esempio è stato De Ligt quando ancora non era stato contrattualizzato dalla Juventus, bisogna rifletterci anche a proposito del movimento giovanile in chiave azzurra».

«Amo l’idea della giuria popolare -ha continuato Malagò- perché è la più vera. Rappresenta la pancia della gente che va nella direzione giusta». L’attaccante dell’Atletico Madrid e della Nazionale portoghese succede a Matthijs De Ligt che trionfò nel 2018, quando ancora militava nell’Ajax prima di passare la scorsa estate alla Juventus. "Per noi è un grande onore essere nella casa dello sport italiano, soprattutto in vista del 30 luglio 2020 quando Tuttosport compirà 75 anni -ha specificato il direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli, affiancato dall’esperto di calcio internazionale della testata torinese, Massimo Franchi-. Per noi il Golden Boy è un fiore all’occhiello, è diventato negli anni l’oscar del calcio europeo. La scelta di De Ligt ha confermato che questo premio porta molta fortuna a chi lo vince. Mbappè, Pogba, Messi lo vinse quando era un promettente talento del Barcellona».

 A eleggerle Joao Felix è stata una giuria composta da circa 40 testate internazionali tra una rosa ristretta di 20 giocatori Under 21 europei scelti dai 180.000 voti di tifosi e appassionati da giugno a oggi: «Parliamo di un aumento di ben 80.000 voti rispetto alla scorsa edizione 2018 - sottolinea l’amministratore delegato di Nuova Editoriale Sportiva, la società editrice di Tuttosport, Federico Vincenzoni - Numeri confortanti, perchè il Golden Boy vede al calcio europeo del futuro. Il valore dei cartellini degli ultimi tre Golden boy (Mbappè, De Ligt e Joao Felix, ndr), sfiora i 500 milioni di euro».

 

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Benedetta Pilato, a destra, e Martina Carraro (www.federnuoto.it)