Meteo
 


Fatti&Storie

Bombe anarchiche Arrestato 40enne

TORINO

TORINO È stato il Dna a incastrare Giuseppe Sciacca, militante anarchico 40enne, arrestato ieri mattina dagli agenti della Digos di Torino, in collaborazione con quella di Verona, per fabbricazione, detenzione e porto in luogo pubblico di ordigno esplosivo.

Le sue tracce erano sulla bomba spedita a una società di ristorazione di Roma fornitrice del Cpr di Torino, come accertato nelle indagini che hanno seguito l’operazione Scintilla, che portò a febbraio all’arresto di 6 militanti del centro sociale Asilo di Torino. Ventuno gli attentati contestati al gruppo, 15 pacchi con esplosivo a ditte torinesi e non solo e sei bombe davanti agli uffici postali. Sciacca era stato già fermato a marzo nel “blocco nero” della manifestazione anarchica contro lo sgombero dell’Asilo.

Due giorni dopo arrivò il pacco esplosivo alla sindaca Appendino, che avrebbe analogie coi plichi diffusi nel 2016. «Un personaggio di rilevo nel mondo dell’anarco insurrezionalismo - spiega Carlo Ambra, dirigente Digos  - tramite indagini siamo riusciti ad attribuirgli contatti con i leader dell’insurrezionalismo italiano e straniero. Questo arresto apre a nuove piste». Tra i suoi contatti, tre persone arrestate per pacchi bomba a due pm di Torino che si stavano occupando di inchieste sulla galassia anarchica.

CRISTINA PALAZZO

Articoli Correlati
Fatti&Storie