Meteo
 


Spettacoli

Le tante anime di Frida con la voce di Asia Argento

FRIDA VIVA LA VIDA

CINEMA Rivoluzionaria sempre. Quando combatteva in nome dei suoi diritti di persona prima ancora che di donna ma anche quando soffriva di dolore. Quando disegnava e quando voleva un figlio contro tutto. Quando cercava di superare amori a pezzi e tradimenti e quando traeva forza dal suo dolore. Rivoluzionaria di un tempo andato Frida Kahlo, oggi icona pop ma, in realtà, tutta da scoprire, come tenta di fare Frida. Viva la vida, viaggio alla ricerca dell’artista nel cuore del Messico e viaggio zigzagante tra interviste esclusive, documenti d’epoca, ricostruzioni e opere, tra cui gli autoritratti più celebri, da quello con Diego Rivera del 1931 alle Due Frida del 1939, da La colonna spezzata del 1944 al Cervo ferito del 1946.

Presentato in anteprima al Torino Film Festival e da oggi in sala, prodotto da Ballandi Arts e Nexo Digital con Sky Arte, prova a far specchiare le due anime dell’artista scomparsa nel 1954: la donna combattente emblema  femminista e la donna combattente contro il dolore del suo corpo martoriato in nome di un irrefrenabile desiderio di vita.

E sarà Asia Argento  a condurre per mano lo spettatore attraverso le parole di Frida, lettere, diari, confessioni private e poi i suoi oggetti, i suoi vestiti, i suoi dipinti. In due parole, tutto quello attraverso cui lei si ricostruiva “per trarre forza da me stessa”. Oltre ogni dolore. Perché lei era la donna che a un passo dalla morte, nella sua ultima opera scriveva “Viva la Vida”.

 

 

SILVIA DI PAOLA

Spettacoli