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Il Po salito di 1,5 metri Venezia, allarme per domani

MALTEMPO

Continua l'emergenza acqua alta a Venezia. "Il Centro maree ha aggiornato le previsioni per domani, con tre picchi di acqua alta molto elevati (e ravvicinati). Alle ore 3.05 possibili 130 centimetri, alle 6.50 è previsto un leggero calo con 110 centimetri, mentre alle 12.30 potrebbero essere raggiunti i 160 centimetri. La marea dunque rimarrà molto elevata per diverse ore". Lo scrive in un tweet il Comune di Venezia. 

Po. Il Po si è gonfiato di circa 1,5 metri nelle ultime 24 ore sotto la spinta dei nubifragi che si sono abbattuti senza tregua. E’ quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti a Boretto in provincia di Reggio Emilia che è rappresentativo della situazione di sofferenza dei corsi d’acqua come dimostra l'allerta emessa da Protezione civile e Arpae anche con codice rosso, per la tenuta dei corsi d'acqua nella pianura emiliana. Gli effetti del maltempo si fanno sentire – sottolinea la Coldiretti – anche nei grandi laghi del nord come il Maggiore con un grado di riempimento dell’87%, quello di Garda all’84% e quello di Como al 77%, tutti con livelli ben oltre la media del periodo. E’ il risultato di giorni di pioggia torrenziale con l’Italia colpita a novembre da circa 6 nubifragi al giorno con tempeste di pioggia, vento, trombe d’aria e grandine con un aumento record del +57% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno secondo un’elaborazione di Coldiretti su dati ESWD. Una situazione che, spiega la Coldiretti, ha provocato decine di milioni di euro di danni alla pesca e all’agricoltura con la richiesta dell’avvio delle procedure per lo stato di calamità nelle zone piu’ colpite.

Alto Adige. In Alto Adige il centro situazioni della Protezione civile, dopo una riunione con il prefetto Vito Cusumano, ha confermato lo stato di protezione civile ‘Bravo’ (arancione). Lo stato di pre-allarme è il terzo su una scala di quattro. Le utenze senza corrente elettrica in tutta la provincia sono 11.962 e in queste ore stanno proseguendo i lavori da parte delle squadre di soccorso per portare i generatori.     A Lasa in Val Venosta l’approvvigionamento d'acqua potabile è interrotto e la popolazione viene fornita tramite autobotti. Le previsioni danno una tregua per il pomeriggio, ma in tarda serata dovrebbe arrivare una nuova perturbazione che porterà tanta neve attorno ai 1.000 metri, in particolare nella zona orientale del territorio altoatesino. 

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