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Manovra, Plastic Tax ancora in dubbio

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Mentre la Commissione Bilancio ieri ha aggiornato ad oggi il parere sulla manovra, c’è ancora incertezza su alcuni provvedimenti importanti. Secondo quanto rivelano fonti di governo all’Adnkronos, potrebbe saltare, cancellata con un colpo di bianchetto, la tassa sulle auto aziendali prevista dalla manovra. Mentre si starebbe pensando a un rinvio «significativo», ben oltre la data di luglio di cui si vociferava nei giorni scorsi, della tassa sulla plastica. Sullo sfondo, però, resta il problema delle coperture. L’unico balzello che al momento non sembra essere in discussione è quello sulle bevande zuccherine, la cosiddetta sugar tax. Ma il tutto non senza il rischio di generare conflitti nel governo. La plastic tax è una misura particolarmente cara ai 5 Stelle, come ha ribadito ieri il ministro Di Maio: «La plastica è uno degli argomenti principali quando si parla di inquinamento ambientale, solo che quando si arriva ai fatti abbiamo un po’ paura». Sì alla plastic tax aveva detto in audizione anche il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che la unisce alla lotta senza quartiere all’evasione fiscale e alla crescita “sostenibile”. Per il ministro l’obiettivo è dichiarato: «Condurre l’economia italiana su un sentiero di crescita, nella sostenibilità della finanza pubblica», con un sistema fiscale più efficiente ed equo. Anche per questo motivo non possono essere ammessi «passi indietro per incisività e serietà sulle norme contro l’evasione fiscale». 
Ma per la manovra in realtà è appena iniziato un percorso tutto curve in Parlamento, mentre nella stessa maggioranza non mancano gli scontri quotidiani fra i partiti. Duro ieri l’attacco del segretario del Pd Zingaretti a Matteo Renzi, accusato di critiche continue.

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