Meteo
 


Green

Il legno e l'energia, via a una campagna informativa

Energia

Al via la campagna di informazione “L’Italia che rinnova” con l’obiettivo di far conoscere meglio l’energia che nasce dal legno. L’iniziativa è promossa da Legambiente, Kyoto Club, UNCEM (Unione Nazionale dei Comuni, comunità ed Enti Montani), AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali), RisorsaLegno, ANFUS (Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini), ASSOCOSMA (Associazione Nazionale Costruttori Stufe). L’obiettivo è quello di fornire una risposta all’esigenza di riscaldarsi in modo sostenibile e conveniente attraverso gli apparecchi domestici a legna e a pellet, che già oggi rappresentano la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane.

Materiali. Secondo le stime preliminari effettuate nell’ambito dei conti ambientali dell’Istat, in Italia si utilizza per il 51% il gas naturale (“metano”), per il 21% le biomasse (in particolare legna da ardere), per il 20% l’energia elettrica, per il 4% il gasolio, per quasi il 4% il GPL e in quantità trascurabile gli altri prodotti energetici”. Perché così tanti italiani scelgono le biomasse legnose? Certamente per i costi. Legna, pellet e cippato hanno un costo medio di 45 euro/megawattora. Quasi la metà del metano (85 euro, dati Arera) e un terzo del gasolio (143 euro). 

Inquinamento. E mentre le vecchie stufe sono inquinanti, i nuovi apparecchi, grazie all’innovazione tecnologica hanno abbattuto le emissioni fino all’80%. Gli apparecchi sono identificati con un numero di stelle che va da 2 a 5: più stelle significa meno emissioni, maggiore efficienza (ossia più calore con minori sprechi e minori costi), quindi aria più pulita. Ecco perché è importante la rottamazione delle vecchie stufe per sostituirle con apparecchi a legna e pellet di nuova generazione. Per farlo esiste il Conto Termico, il sistema di incentivi che promuove la sostituzione di vecchi apparecchi (a gasolio o biomasse) con caldaie, stufe e camini a legna e pellet più avanzati. L’incentivo copre fino al 65% delle spese. 

GIORGIA BONDANINI

Articoli Correlati
Green