Meteo
 


Spettacoli

Tornano su Netflix le Baby squillo dei Parioli

Serie Tv/Baby

ROMA Tutto quello che non è stato raccontato nella prima (vista da 10 milioni di account Netflix) ci sarà nella seconda stagione di Baby, la serie diretta da Andrea De Sica e dalla new entry Letizia Lamartire, disponibile da domani sulla piattaforma.

«Non è una serie sulla prostituzione - ribadisce De Sica - ma sulla vita segreta degli adolescenti». La trama infatti, prende spunto dallo scandalo delle “baby squillo” dei Parioli scoppiato nel 2013, per concentrarsi sui drammi esistenziali degli adolescenti e sulla doppia vita di Chiara (Benedetta Porcaroli) e Ludovica (Alice Pagani).

Con loro tornano anche Damiano (Riccardo Mandolini), Fiore (Giuseppe Maggio), Fabio (Brando Pacitto) e gli altri.

Chiara e Alice hanno 15 anni, frequentano l'immaginario Liceo Collodi dei Parioli, sono ribelli, problematiche, figlie di genitori distratti, forse poco affettivi. Iniziano a prostituirsi un po’ per provocazione, un po' per gioco, un po' per trasgressione, quella trasgressione dietro cui si cela una richiesta di aiuto. «La scoperta del sesso? Cambia tutti i parametri di un adolescente - dice Benedetta Porcaroli - Chiara, il mio personaggio, lo usa come strumento per manifestare la sua libertà. Una via di uscita dalle ipocrisie, dalle richieste e pressioni della famiglia e della società».

Le due attrici protagoniste, Alice Pagani e Benedetta Porcaroli, svelano qualcosa in più di se stesse e dei personaggi che interpretano in una delle serie più attese sulla piattaforma Netflix. 

Benedetta e Alice, non sentite una certa responsabilità nell'interpretare i vostri personaggi? C'è anche chi si è tatuato i vostri volti sul braccio dopo aver visto la prima stagione....
Benedetta: «Sì, la sento la responsabilità. I ragazzi si riconoscono nelle dinamiche raccontate nella serie. Baby ha argomenti universali e racconta bene cosa succede nel passaggio dall'adolescenza all'età adulta».
Alice: «Io sono in empatia totale col mio personaggio. La cosa che mi ha sorpreso è che ho ricevuto tante email, e ce ne era una di una ragazzina che ha vissuto una situazione drammatica e l'ha voluta condividere con me». 

Benedetta, con quale regista vorrebbe lavorare? 
«In Italia con Garrone e Moretti. Se devo sognare in grande, direi David Fincher e Denis Villeneuve».

Alice, lei ha avuto già il privilegio di lavorare con Paolo Sorrentino in “Loro”. Con quale altro regista le piacerebbe lavorare guardando verso Hollywood? 
«Direi Tim Burton, mi piace molto il suo universo».

Benedetta, quali serie “teen” ha guardato quando ha saputo che avrebbe recitato in “Baby”? 
«Non le ho guardate. Mi è capitato di vedere qualcosa: “Euphoria” per esempio, ma è molto lontana da “Baby”. Penso invece che “Elite” per le dinamiche sia simile a Baby».

Benedetta, dopo “Baby” ha detto che le offrono solo ruoli sexy.  
«Sì, è vero. Prima ero la ragazza acqua e sapone della porta accanto, ora hanno scoperto il mio lato sensuale. Baby mi ha dato una grande visibilità, un forte impatto, anche all'estero». 

Alice, qual è stato uno dei momenti più imbarazzanti durante le riprese? 
«In realtà mi imbarazzano più le interviste e le domande di voi giornalisti che la recitazione. Per me interpretare un ruolo è anche un gioco».  

Rispetto alla prima stagione di “Baby” quali sfumature avete scoperto dei vostri personaggi, cioè di Ludovica e Chiara? 
Alice: «Ho scoperto un lato molto comico di me. Ho iniziato a giocare di più col personaggio e con me stessa».
Benedetta: «Il mio personaggio quest'anno rimane molto fedele a se stesso. Quando non sai a cosa via incontro non ti rendiconto del pericolo. Chiara dovrà cercare di tenere in piedi i suoi due mondi perché ha paura di perderli entrambi». 

BARBARA NEVOSI

 

Spettacoli