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Una discarica abusiva sotto Fontana di Trevi

Roma

ROMA C’era un po’ di tutto tra i cunicoli sotterranei che costeggiano il tracciato dell’Acquedotto Vergine, tra via del Tritone e Fontana di Trevi: calcinacci, barattoli di vernice, plafoniere per luci al neon e vari scarti di materiali di cantiere.

La mini discarica abusiva nel cuore di Roma e in uno dei luoghi che in teoria dovrebbe essere tra i più tutelati e inaccessibili è stata scoperta alcuni giorni fa dagli speleologi di Roma Sotterranea nel corso di un sopralluogo assieme ai funzionari archeologici della Sovrintendenza capitolina. Uno scenario preoccupante certificato venerdì scorso dagli agenti del reparto Tutela Ambiente del I Gruppo “ex Trevi” della Polizia Locale, che hanno immediatamente avviato un’inchiesta per risalire al responsabile, o ai responsabili.

Gli agenti si sono calati attraverso una porticina in legno in via del Nazareno con una stretta scala a pioli, per poi raggiungere l’area riempita dai detriti. Chi indaga ha raccolto alcuni elementi utili, ma le verifiche sono in corso. La Sovrintendenza capitolina ieri ha fatto sapere che i resti archeologici non hanno riportato danni. Le verifiche sul tracciato dell’Acqua Vergine sono periodiche, il che induce a ritenere che lo sversamento di detriti sia abbastanza recente.

PAOLO CHIRIATTI

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