Spettacoli

«In questo album ci sono le mie tre anime»

Mika/Nuovo cd

MILANO Per il suo nuovo cd, che esce oggi dopo 4 anni d'assenza, Mika si è scelto un titolo strano. E impegnativo: “My Name Is Michael Holbrook”,  il suo nome e cognome. «L'ho sempre odiato, perché lo leggo alle tasse e alla burocrazia - spiega - Ma c'è qualcosa di più profondo, il rapporto non risolto con l'altra parte di me».

Da questo spunto esistenziale prende forma un album a tutto pop, ma con dei risvolti  personali, a partire dal rapporto conflittuale col padre. «Sono tornato alle mie radici, ho cercato di eliminare le distanze da mio padre. Ma soprattutto ho cercato di unire tutte le parti di me che prima erano staccate. L'artista, il personaggio pubblico e Michael: questo è finalmente l'album di una sola persona». 

Da questo “reset” sono lentamente uscite le nuove canzoni, a partire da “Tiny Love”, uno dei momenti più significativi: «È  nata dopo un viaggio alla ricerca delle mie radici. Col mio piano nell'intimità di casa ho cercato di mettere ordine a tutte queste domande. Per capire chi sono e cosa voglio diventare».

Nei testi, storie di famiglia e le figure di riferimento come mamma e sorella, fra alti e bassi e ricordi agrodolci. Come in “Sanremo”, altro brano importante: «Ci andavo da ragazzino, il primo approccio verso un paese che mi ha dato tanto». Dell'Italia ricorda anche l'incontro con Dario Fo, anni fa: «Avevamo scritto uno spettacolo assieme, che però non si è mai fatto. Che rimpianto! Mi ha fatto conoscere meglio l'Italia, anche nei suoi lati meno belli». 

Mika tornerà col “Revelation tour”, in partenza il 24 novembre da Torino (27 Roma e 3 dicembre Assago): «Sarà un live con un rapporto più diretto col pubblico. Metterò in scena il mio mondo e avrò un pianoforte magico».

Infine, una riflessione sul successo: «I soldi sono importanti, ma il vero successo è quando sei  libero di esprimerti come vuoi. Senza controllo».

 

DIEGO PERUGINI

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