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Mannoia: «Contro l’odio, io canto l’amore»

Milano/Musica

MILANO Riparte da Milano il tour di Fiorella Mannoia. Un ritorno agli Arcimboldi, domani (ore 21, da euro 40), dove la cantante mesi fa aveva registrato il tutto esaurito presentando l'ultimo lavoro, “Personale”. Un disco di ballate d'autore, che raccontano la sua visione del mondo, ancora positiva nonostante i tempi difficili.

«È una questione di resistenza – spiega - C'è troppo odio in giro e bisogna combattere questo clima, alimentato da un linguaggio pericoloso. Perciò sono uscita con un disco d'amore nel senso più ampio: tutti devono fare la loro parte per rimettere in circolo l'amore». 

Fiorella parla di donne, diritti, giustizia, violenza, passione, sentimenti, cambiamento e speranza in brani come “Carillon”, “Penelope”, “Il peso del coraggio” e l'ultimo singolo “Imparare ad essere una donna”,  che ritroveremo live assieme ai tanti classici di una lunga carriera. 

«La fase della scaletta è sempre la più difficile, perché bisogna scegliere cosa far ascoltare del nuovo disco e allo stesso tempo i pezzi del passato, cercando di accontentare tutti. Voglio fare concerti incentrati sulle emozioni. Voglio che la gente sia contenta, che si diverta e che si emozioni. Faccio questo lavoro da anni, non c’è nessuna distanza tra me e il pubblico, è un contatto, un abbraccio». 

Nell'attesa ecco per stasera al Blue Note il Lo Greco Bros Quartet, mentre al Conservatorio ci sarà una “notte dei vibrafoni” dedicata a Milt Jackson.

Al Serraglio, invece, ascolteremo il duo blues britannico Ida Mae.   

 

DIEGO PERUGINI

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