Fatti&Storie

Sulle tariffe Trenord Terzi incontrerà i pendolari

Milano

«Sono assolutamente disponibile a confrontarmi con i pendolari, che saranno convocati entro dieci giorni». Così l'assessora lombarda ai Trasporti, Claudia Terzi, risponde alle critiche sul sistema dei rimborsi degli utenti che utilizzano solo il treno e non anche le linee Atm, penalizzati dal nuovo sistema tariffario integrato di Trenord entrato in vigore ieri. «Il sistema dei rimborsi - dice Terzi - è stato concepito in funzione dei controlli che dovranno essere fatti. Nel momento in cui dal confronto dovessero emergere che ci sono dei passaggi veramente insostenibili, ne terremo conto».  In ogni caso, è la linea, l’onere della prova, cioè il fatto di usare solo il treno, spetta solo al pendolare. Una posizione condivisa dalla maggioranza del Consiglio regionale che ieri ha bocciato una mozione del Pd sostenuta da tutta l’opposizione per chiedere di mantenere gli abbonamenti solo treno e rimodulare  l'allineamento delle tariffe, individuando una modalità più favorevole per i pendolari.
Polemica con l’agenzia del Trasporto Pubblico Locale del bacino Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia, a cui Trenord rinfaccia di aver «anticipato di un anno il sistema integrato non colmando alcuni gap tecnologici. Ad esempio, i nuovi titoli di viaggio acquistati online per le zone MI4-MI9 non aprono i tornelli della metropolitana».

Articoli Correlati
Fatti&Storie