Fatti&Storie

Il Cdm approva il Def Niente aumento Iva

manovra

ROMA «È una manovra da circa 29-30 miliardi sostenuta in parte attraverso margini di flessibilità, 0,7% del Pil, e un’altra parte da una serie di misure sul lato dell’efficientamento e del controllo della spesa, sul lato della rimodulazione delle spese fiscali e dei sussidi dannosi per l’ambiente. Oltre ad un capitolo significativo di misure volte al recupero del gettito tributario e contrasto all’evasione». Questa la sintesi fatta dal ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, al termine del Consiglio dei ministri che ieri sera ha approvato la Nota di aggiornamento al Def.

Dialogo con la Ue

«È stato indicato un deficit programmatico del 2,2% - ha proseguito Gualtieri - ma sono fiducioso che il dialogo con l’Ue sarà costruttivo». «A livello europeo - ha spiegato il premier Giuseppe Conte - c’è consapevolezza della necessità di consentire l’utilizzo dello spazio fiscale e quindi anche manovre un po’ più espansive rispetto al passato». Quanto allo stop all’aumento dell’Iva, il ministro Gualtieri ha affermato che «esistono anche degli scenari di rimodulazione che complessivamente non aumentano l’Iva». Tra le entrate si stima anche, grazie alla discesa dello spread, «un minor costo del debito pubblico il prossimo anno per 6 miliardi». Per contrastare l’evasione fiscale - operazione con la quale il governo si attende di poter recuperare 7 miliardi (che potrebbero salire a 12,5) - allo studio «diverse modalità» di incentivi al sistema dei pagamenti digitali e un inasprimento delle pene per i grandi evasori.

Green e asili nido

«Vorremmo emettere dei “green bond”, titoli dedicati a finanziare gli investimenti per la sostenibilità ambientale». Lo ha annunciato Gualtieri, parlando di «un fondo da 50 miliardi per un “green new deal” orientato al contrasto ai cambiamenti climatici, alla riconversione energetica, all’economia circolare, alla protezione dell’ambiente e alla coesione sociale e territoriale». Investimenti «per il potenziamento delle infrastrutture materiali, immateriali e sociali, a partire dagli asili nido». Così la Nota al Def. «Il piano asili - ha ricordato il ministro Gualtieri - sostiene l’occupazione delle donne». Conte ha prefigurato un “family act” che «metta ordine alla selva di agevolazioni a favore delle famiglie». In anche arrivo un Codice per la disabilità.

Taglio del cuneo fiscale

Spetterà invece alla manovra «definire le modalità specifiche» per il taglio del cuneo fiscale - da rafforzare nel corso del triennio - perchè «è una operazione che va fatta attraverso il confronto con le parti sociali». Ma non tutto è ancora ben definito sul piano del reperimento delle risorse. Così già da oggi, nel governo e nella maggioranza, si riapriranno le trattative sino al varo della manovra previsto per il 20 ottobre.

METRO

Articoli Correlati
Fatti&Storie