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Appendino: «La Tav? Caso chiuso. Ora Hyperloop»

TORINO

CITTA' «La Tav è una partita chiusa, i giochi sono fatti». Non ci sta a riaprire il discorso la sindaca Chiara Appendino che, laconica sull’alta velocità Torino-Lione, si apre sulle novità e guarda già al futuro: «Iniziamo a parlare di Hyperloop - precisa -. Una infrastruttura futuristica che collegherà Torino e Milano in una manciata di minuti, creando così le condizioni concrete per una reale macroregione». Lo ha detto durante l’assemblea dell’Unione industriale di Torino nella nuova area Tne di Mirafiori, assicurando che il dialogo con il collega milanese Giuseppe Sala sul treno supersonico a lievitazione magnetica è già aperto: «Stiamo già lavorando». Parole che hanno sollevato critiche in casa Cinque Stelle. A partire dal capogruppo del Movimento in Regione, Francesca Frediani: «Ah, quindi ora la nostra aspirazione è arrivare a Milano in pochi minuti? No grazie, non è questo che può rendere migliore la nostra vita, erano ben altri i sogni che mi hanno avvicinato al M5S. Dimenticavo: la partita del Tav è chiusa solo per chi non è mai stato veramente "della partita”». «Si nacque “No Tav”, si morì “sì Supertav” - fa eco il consigliere comunale torinese Aldo Curatella -. Linee politiche decise a porte chiuse e calate dall'alto, la famosa coerenza e condivisione/coinvolgimento dei territori».

CRISTINA PALAZZO

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