Meteo
 


Salute

Ricciardi: "Prevenzione in difesa del cuore"

family health

Investire sulla prevenzione, anche attraverso l’azione del fascicolo sanitario digitale personale, per ridurre danni e mortalità legati a numerose malattie, comprese quelle cardiovascolari. A rimarcare l’importanza e le potenzialità di Family Health - a ridosso della ‘Giornata mondiale del cuore’, in calendario domenica 29 settembre - è Walter Ricciardi, professore ordinario di Igiene all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, già presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, coordinatore scientifico dell’innovativo progetto realizzato da  Biomedia, che mira a promuovere la prevenzione, lo sviluppo di corretti stili di vita e la conoscenza della propria storia familiare.

Prevenzione. “Non vi è dubbio che negli ultimi anni abbiamo fatto enormi passi avanti nella prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie cardio-cerebro vascolari, ma queste patologie sono ancora in assoluto la prima causa di morte nel nostro come in moltissimi paesi del mondo. Ogni anno – spiega Ricciardi - sono responsabili di milioni di morti premature: in Italia decine di migliaia di donne e uomini muoiono ogni anno per questa causa e molte di queste morti si verificano in modo prematuro prima dei 60 anni di età. Con il progetto Family Health ci proponiamo di fornire a tutti i cittadini italiani uno strumento digitale che renda possibile, attraverso l’acquisizione, la conservazione e l’utilizzazione dei propri dati personali e familiari, prevenire queste patologie in modo efficace ed efficiente”. “Il fumo di sigaretta, elevati livelli di colesterolo, l’ipertensione, elevati livelli di zuccheri nel sangue, l’alimentazione scorretta, peso e circonferenza addominale, la sedentarietà, lo stress e condizioni di vita in ambienti non salutari sono tutti fattori di rischio modificabili – sottolinea Ricciardi -, responsabili per almeno l’80% delle morti premature causate da queste malattie tra cui infarto, scompenso e ictus”.

Articoli Correlati
Salute