Spettacoli

Motta chiude il tour e si prende una pausa

Francesco Motta

ROMA «Dopo questo speciale concerto mi fermerò un po’. Il tour che ho portato in giro è una sorta di sintesi degli spettacoli che portati sui palchi negli ultimi due anni ed è legato alla mia voglia di fare un ultimo tour prima di fermarmi per una lunga pausa, per rielaborare tutto quello che è successo e per provare a capire quando il silenzio si fa musica». Con queste parole Motta, una delle voci di punta della nuova canzone d’autore italiana, introduce “Per l’ultima volta”, una serata speciale e unica che si terrà sabato alle 21 al Parco della Musica.

Con questo concerto il 32enne artista pisano, nato artisticamente nel 2006 con i Criminal Jokers, ha voluto chiudere idealmente un lungo tour e tre anni ricchi di premi, riconoscimenti e soddisfazioni con un concerto in un luogo, l’Auditorium, simbolo della qualità, della ricerca sonora, dello studio dell’ascolto, elementi peculiari anche dei concerti da lui portati sui palchi in questi ultimi anni. «Per l’ultima volta –  spiega l’autore de “La fine dei vent’anni” – non significa fine, ma manifesta il bisogno di fermarsi per una lunga pausa che mi permetterà di concentrarmi sulla scrittura di nuove canzoni». Nel concerto di sabato riproporrà dal vivo i classici del suo repertorio da “Ed è quasi come essere felici” a “Dov’è l’Italia”, il brano con cui ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo (Info: 0680241281).

 

 

STEFANO MILIONI

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