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Piazza San Carlo Frattura ignorata

TORINO

TORINO Erano in servizio al pronto soccorso dell’ospedale Maria Vittoria e alle Molinette e non avrebbero notato la microfrattura composta cervicale di Marisa Amato, una delle due vittime della notte di Piazza San Carlo. Per questo la procura di Torino ha stretto l’attenzione sui due radiologi, a carico dei quali proseguiranno le indagini.

Per la morte della donna sono indagati 15 medici, a cui viene contestato l’omicidio colposo da responsabilità medica: rimase ferita nell’ondata di panico che scattò durante la partita di Champions League, ma né al Maria Vittoria, né alle Molinette si accorsero della microfrattura evidenziata dalla Tac che avrebbe comportato la paralisi. Marisa Amato è morta lo scorso 25 gennaio per complicanze respiratorie a causa della tetraplegia. Sono le conclusioni della super-perizia discussa in Aula e disposta dal giudice Stefano Vitelli nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal pubblico ministero Vincenzo Pacileo, pur considerando che quella sera il personale ospedaliero si trovò a gestire un’emergenza eccezionale, con centinaia di feriti, soprattutto al Maria Vittoria dove Marisa Amato è arrivata per il primo soccorso. La perizia escluderebbe responsabilità degli altri tredici medici, per cui probabilmente si andrà verso l’archiviazione.

CRISTINA PALAZZO

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