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Maxi rimpasto in Campidoglio

Roma

ROMA Per la prima cittadina «è il momento dello scatto decisivo per Roma». Così Virginia Raggi ha salutato ieri il maxi rimpasto nella giunta capitolina: quattro assessori di provata fede pentastellata, che subentrano ai tecnici voluti precedentemente dalla sindaca. Una «fase due», così l’ha ribattezzata la sindaca, che riguarda alcuni assessorati chiave.

Chi entra e chi esce
Lasciano Palazzo Senatorio Laura Baldassarre (Sociale), Flavia Marzano (Digitale, la cui delega sarà presa dalla Raggi), Rosalba Castiglione (Patrimonio) e Margherita Gatta (Lavori pubblici) ed entrano in giunta due consiglieri comunali M5s, Pietro Calabrese (Mobilità) e Valentina Vivarelli (Patrimonio), ed un’assessora pentastellata in Municipio VII, Veronica Mammì (Sociale). Mentre la titolare dei Trasporti Linda Meleo trasloca ai Lavori Pubblici.

Nessuna ipotesi però di allargamento della maggioranza, sulla scia del patto in Parlamento e di quelli in preparazione per le regionali, il dialogo con il Pd resta isolato ai singoli temi.
Con i nuovi innesti sale a 13 il numero degli assessori a essere transitati e poi aver lasciato la giunta, qualcuno per vicende giudiziarie, la maggior parte per contrasti politici. Dell’esecutivo varato a luglio 2016 restano in carica solo il fedelissimo Daniele Frongia allo Sport ed il vice Luca Bergamo, titolare della Cultura con un passato a sinistra.

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