Spettacoli

Il rock-progressive in un festival libero e che parla italiano

Gianni Nocenzi

ROMA Cinque giorni di rock-progressive con alcuni dei più significativi gruppi e artisti italiani. Appuntamento da mercoledì a domenica al Planet Live Club con la 27esima edizione di Progressivamente Free, storico festival romano che nelle precedenti edizioni ha visto alternarsi sul palco vere e proprie stelle del rock mondiale come fra gli altri Emerson Lake & Palmer, Ozric Tentacles, Yes, Jethro Tull, Adrian Belew. Il nuovo corso del festival, però, già da qualche anno è quello di far partecipare solo artisti italiani e in particolare per questa nuova edizione si è scelto di dare spazio alle realtà legate al territorio romano, ospitando artisti leggendari e gruppi nuovi, rock sinfonico, jazz-rock e avanguardia.

«Il festival – spiega il direttore artistico Guido Bellachioma – non ha volutamente sponsor e l’ingresso è gratuito: è un festival “libero” soprattutto per queste emozioni condivise, perché è la casa comune dove ascoltare musica senza per forza dover fare altro, di chi ancora la pone al centro della propria vita». A inauguare il festival saranno mercoledì il duo De Rossi/Bordini e l’Uovo di Colombo. Giovedì sarà la volta di Laviantica e Ellesmere, venerdì dei pianisti Arturo Stalteri e Gianni Nocenzi, sabato di Sterbus e Semiramis. La chiusura è affidata domenica a Karmamoi e Reale Accademia di Musica (Info: 065747826).

 

 

STEFANO MILIONI

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