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Motus-E: "Perplessità sugli incentivi della Regione"

Milano

"Esprimiamo alcune perplessità sulle delibere 2089 e 2090 recentemente adottate dalla Regione Lombardia per introdurre incentivi dedicati a privati e imprese per la sostituzione degli autoveicoli inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale". Lo scrive in una nota Motus-E, la prima associazione di stakeholder italiana che promuove la mobilità elettrica.

"Pur riconoscendo la finalità virtuosa dell’intervento normativo, infatti, riteniamo più coerente con la stessa finalità indirizzare gli incentivi all'acquisto esclusivamente verso veicoli ad emissioni zero. L’attuale impostazione dei bandi rischia di garantire un finanziamento preponderante verso le tecnologie di trazione tradizionale che potrebbero di fatto 'prosciugare' l’intero budget disponibile, bloccando paradossalmente la vendita di veicoli con emissioni di inquinanti locali e di CO2 nulle o molto contenute, cioè auto elettriche e ibride plug-in.

Riteniamo quindi, in via prioritaria, che sia necessario intervenire sugli atti regionali per limitare le fasce oggetto di incentivo al di sotto dei 60 gCO2/km, o, quantomeno, di garantire, per queste tipologie di autoveicoli, delle quote non inferiori al 50% dell’ammontare totale stanziato.

Anche il meccanismo di sconto obbligatorio sul prezzo di listino previsto dalla Regione potrebbe rappresentare una potenziale distorsione nella erogazione degli incentivi. Se, infatti, gli sconti sono economicamente sostenibili per le trazioni tradizionali (in particolare benzina e diesel), gli stessi rappresentano un ostacolo all'accesso per i rivenditori di auto elettriche, mercato i cui margini sono molto risicati. Chiediamo perciò che lo sconto obbligatorio sui veicoli elettrici puri venga annullato (o al massimo previsto in misura fissa, come fatto, ad esempio, nella Provincia di Bolzano con uno sconto pari a 2.000 euro) e limitato sui veicoli ibridi plug-in. Infine, riteniamo più efficace riservare l’agevolazione alle sole vetture di nuova immatricolazione e non anche all'usato".

"Interventi come quello della Regione Lombardia e di altre Regioni italiane che hanno come obiettivo primario quello della progressiva sostituzione del parco circolante – sostiene Dino Marcozzi, Segretario Generale di MOTUS-E - sono occasioni straordinarie per abbassare il livello di inquinamento delle nostre città e fungere da volano per un settore, come quello della mobilità elettrica, che oggi in Italia sta crescendo con volumi importanti. Non possiamo permetterci di sprecarle".

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