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Renzi lancia Italia Viva Presto duello tv con Salvini

la scissione pd

ROMA Adesso la creatura renziana ha anche un nome: "Italia viva". Come lo slogan di una campagna elettorale del Partito Democratico, al tempo in cui era segretario Walter Veltroni, e come il titolo di una Leopolda. Ma soprattutto ci sono i numeri: 25 deputati e 15 senatori, due ministri e un sottosegretario, Ivan Scalfarotto. Matteo Renzi lo ha annunciato nello studio di Bruno Vespa. «Non sarà una operazione politichese o noiosa - ha aggiunto Renzi - io voglio molto bene al popolo del Pd. Per sette anni ho cercato disperatamente, giorno dopo giorno, di dedicare la mia esperienza politica a loro. Dopo di che, le polemiche, le divisioni e i litigi erano la quotidianità. Il partito novecentesco non funziona più. C'è bisogno di una cosa nuova, allegra e divertente».

La spina. A Conte, poi, assicura di non voler «staccare la spina. L'ho attaccata io, figuriamoci se la voglio staccare... Rischio di prendermi la scossa». Eppure il premier si dice «perplesso» dalla singolare scelta dei tempi di Renzi. «Non credo che Conte sia in ansia», ha replicato Renzi augurando buon lavoro al premier: «La legislatura durerà fino al 2023». 

Sfida a Salvini. Al di là di quello che potrà succedere di qui a breve, Matteo Renzi ha voglia di tornare in campo da leader: la prima sfida è a Matteo Salvini che risponde con un messaggio Whatsapp alla richiesta di un confronto televisivo. Il primo di una lunga serie visto che ormai il leader leghista è ormai il bersaglio prediletto: «Mi si è avvicinato pensando che il leone fosse morto e si è preso una zampata», ha spiegato Renzi ricostruendo quanto è avvenuto prima della crisi: «Ci ha detto di alzare le terga dalla sedia e andare a Roma a votare, lo abbiamo fatto mandandolo a casa».

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