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Nuovo bazooka di Draghi: da novembre riparte il QE

Bce

Il Consiglio direttivo della Bce ha tagliato il tasso sui depositi di 10 punti base portandolo da -0,40% a -0,50%. Restano invece invariati il tasso di rifinanziamento allo 0% e quello marginale allo 0,25%. L'Eurotower ha inoltre deciso, a partire dal prossimo 1 novembre, di riavviare il Qe: gli acquisti procederanno al ritmo di 20 miliardi al mese "per tutto il tempo necessario a rafforzare l'impatto accomodante della politica sui tassi e finiranno appena prima che i tassi di interessa della Bce ricomincino ad aumentare". Per aiutare le banche a sostenere l'impatto delle decisioni dei tassi negativi sarà introdotto un sistema di tiering a due livelli per la remunerazione delle riserve all'interno del quale parte dell'eccesso di liquidità degli istituti di credito sarà esentata dal tasso negativo sui depositi. Sul fronte della guidance sparisce il riferimento a una scadenza temporale precisa. "Il consiglio direttivo - si legge nel comunicato - si aspetta ora che i tassi di interesse chiave della Bce rimangano all'attuale livello o più bassi finché le prospettive di inflazione non convergeranno robustamente su un livello sufficientemente vicino, ma al di sotto, del 2% e tale convergenza non sia consitentemente riflesse nelle dinamiche inflazionistiche sottostanti". 

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