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Governo, stretta finale per i sottosegretari

GOVERNO

ROMA Accelerazione sul capitolo sottosegretari. A quanto si apprende da fonti di governo, il tentativo è quello di chiudere sulla squadra del sottogoverno entro oggi. Il premier Giuseppe Conte già mercoledì aveva sollecitato le forze politiche a stringere i tempi e ieri, dopo il consiglio dei ministro, a Palazzo Chigi sono rimasti con il premier sia Dario Franceschini che Luigi Di Maio. A quanto è stato riferito, ci sarebbero ancora alcuni nodi per quanto riguarda la squadra del M5S.

Salvini: «Già si scannano»

«Dicono che arriveranno a fine legislatura nel nome dell’odio nei confronti della Lega, ma gli può andare bene solo per qualche tempo - ha commentato l’ex vicepremier Matteo Salvini - si stanno già scannando per quaranta poltrone da sottosegretari». «Ipocrita come pochi - è stata la replica del Pd - ci avevate messo 90 giorni per fare il governo e 10 per nominare i sottosegretari». Il consiglio dei ministri di ieri ha nominato Salvatore Nastasi segretario generale del ministro dei Beni e delle attività culturali; mentre Salvatore Barca è stato confermato nello stesso ruolo al ministro dello Sviluppo economico. Deciso infine lo scioglimento per diciotto mesi dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro.

Occupati in aumento

Buone notizie dal mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione nel secondo trimestre dell’anno, secondo le rilevazioni diffuse dall’Istat, è sceso al 9,9% (-0,4 punti). Nel confronto tendenziale, per il nono trimestre consecutivo si è ridotto il numero di disoccupati (-260.000 in un anno, -9,3%). Sempre nel secondo trimestre del 2019 il numero di persone occupate è cresciuto, in termini congiunturali, di 130.000 unità (+0,6%). Il tasso di occupazione sale al 59,1% (+0,3 punti).

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